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MALASANITÀ A ROMA, VITTIMA UNA RAGAZZA DI 14 ANNI

MALASANITÀ A ROMA, VITTIMA UNA RAGAZZA DI 14 ANNI

Per i medici si trattava solo di stress. Aveva 14 anni e un aneurisma cerebrale. Dopo ore di calvario è morta in ospedale

 

Un fatto terribile – Era una giovane adolescente, una studentessa come tante altre. E’ successo il 6 novembre scorso. Aveva 14 anni la ragazza lasciata morire in un letto d’ospedale. Al Pertini, dov’era stata ricoverata dopo il malore avvertito nel suo liceo, le avevano diagnosticato “eccessivo stress“. I genitori, dopo una lunga insistenza e percependo l’errore dei medici, hanno ottenuto di procedere con una Tac.

Malasanita' come difendersi

Malasanita' come difendersi

Errare è umano. Ma certi sbagli possono costare molto cari, soprattutto se commessi sulla pelle di un paziente. Gli episodi di malasanità sono, purtroppo, frequenti e non sempre il malato o i suoi parenti sanno come difendersi o come ottenere il giusto risarcimento quando è stata fatta una diagnosi sbagliata o un intervento chirurgico errato. La possibilità di ottenere quel risarcimento esiste eccome, seguendo un certo iter e rispettando i tempi.

IL MEDICO NON HA COLPE, MA L’INTERVENTO HA SERIE COMPLICAZIONI INVALIDANTI: IL PAZIENTE VA RISARCITO!

IL MEDICO NON HA COLPE, MA L’INTERVENTO HA SERIE COMPLICAZIONI INVALIDANTI: IL PAZIENTE VA RISARCITO!

È quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione (terza sezione civile, sentenza n. 2177/2016) laddove il paziente non risulta essere stato adeguatamente informato sui rischi possibili e sulle complicazioni prevedibili dell’intervento.

Il caso riguarda una paziente operata ad entrambi gli occhi che a distanza di qualche tempo perdeva i due terzi della vista. Richiedeva quindi il risarcimento del danno subito lamentando di non aver ricevuto adeguata informativa sui rischi e complicanze sostenendo che se avesse saputo, non si sarebbe sottoesposta all’intervento.

Malasanità: pazienti operati all’arto o all’organo sbagliato

Malasanità: pazienti operati all’arto o all’organo sbagliato

Ogni anno in Italia si contano circa 80 operazioni su organi o arti sbagliati, errori che potrebbero essere evitati con l’utilizzo di un semplice pennarello nero che segnerebbe la zona da operare, anche nell’era della tecnologia a volte basta molto poco.

Secondo le ricerche internazionali, capitano più o meno una volta ogni 100mila interventi. In Italia significa appunto almeno 80 pazienti l’anno operati nel posto sbagliato, uno ogni quattro giorni.

Vi è mai capitato di essere stati sottoposti inutilmente ad un intervento chirurgico?

Vi è mai capitato di essere stati sottoposti inutilmente ad un intervento chirurgico?

Questo è il caso sottoposto e deciso dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 12597/17, depositata il 19 maggio.

La Corte di legittimità sorprendentemente ribalta in favore del ricoverato la decisione adottata nei suoi confronti sia dal Tribunale di Avellino sia dalla Corte di Appello di Napoli, i quali gli avevano negato il diritto al risarcimento del danno ritenendo l’intervento, seppur inutile, comunque ben eseguito.

Caso sospetto, Malasanità ?

Caso sospetto, Malasanità ?

Ex benzinaio e attivista del Movimento 5 Stelle a Scafati (SA) ha perso la vita dopo che la famiglia aveva chiamato l’ambulanza per dei presunti malori.

L’ambulanza non lo porta in ospedale e lo rassicura sulle condizioni fisiche ma dopo circa un’ora muore per un attacco cardiaco, infatti l’attivista grillino aveva un problema al cuore e per questo dopo che ha iniziato a sentirsi male ha subito contattato il 118.

I numeri della Malasanità in Italia

I numeri della Malasanità in Italia

Sono 570 le denunce per malasanità in un lasso di tempo pari a 4 anni, questi i dati emersi dalla relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari presentata a Roma alla Camera dei Deputati. Tra quelle 570 denunce ben 400 sono relative a casi che hanno comportato la morte del paziente per errore del personale medico e sanitario causato da disfunzioni e carenze strutturali.

In Sicilia calo del 4.1% delle nascite, colpa della crisi o della Malasanità?

In Sicilia calo del 4.1% delle nascite, colpa della crisi o della Malasanità?

Dati ufficiali dall’Istat, il calo delle nascite dal 1 Gennaio 2017 in Sicilia è del 4.1% una decrescita di almeno 28 unità rispetto il 2016. Sebbene la Sicilia sia la quarta regione per numero di abitanti è anche una delle più colpite da questo calo, analizziamo però le cause di questo fenomeno.

Malasanità o Crisi economica?

Gli esami in gravidanza: guida ai controlli e alle visite

Gli esami in gravidanza: guida ai controlli e alle visite

li esami e le visite da effettuare durante la gravidanza sono molti, ed è facile perdersi nella confusione. A farci rispettare le tempistiche ci sono gli specialisti in ginecologia che seguono il progredire della gravidanza, ma è bene avere uno specchietto su cui fare affidamento per comprendere, tra l’altro, l’importanza stessa dei controlli.